GUIDA TURISTICA
rif. PA 2012-5722/RER Autorizzato con Decreto Ministeriale prot. n. 13079 del 02/02/2026Frequenza
2/3 incontri a settimanaGUIDA TURISTICA
rif. PA 2012-5722/RER Autorizzato con Decreto Ministeriale prot. n. 13079 del 02/02/2026Perchè frequentare questo corso
La partecipazione al corso fornisce il requisito professionale per l’idoneità all’esercizio della professione di GUIDA TURISTICA per l’ambito regionale, ai sensi della LR 4/2000 e successive modifiche, organizzato come previsto dalle disposizioni della Delibera di Giunta regionale n.1515 del 24/10/2011. Sarà attivato anche un servizio di estensione delle abilitazioni già in possesso per l'idoneità ad ulteriori lingue straniere e/o ad ulteriori attività di accompagnamento turistico.
Argomenti
- Ricerca, analisi e produzione documentale – 25 ore - Principali metodologie e tecniche di consultazione di fonti cartacee e informatiche- Elementi di marketing turistico - Elementi di geografia turistica .
- Ruolo e quadro normativo istituzionale – 10 ore - La normativa che regola le professioni turistiche: comunitaria, nazionale e regionale- Lo stato giuridico e previdenziale per le professioni turistiche e nello specifico, della Guida Turistica - La legislazione e la normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia di turismo e tutela dei beni culturali e ambientali.
- Relazione con il cliente - 25 ore - Principali dinamiche di relazione interpersonale - Aspetti fondamentali della gestione della relazione: atteggiamenti e comportamenti; Tecniche di comunicazione tra singoli e nei gruppi
- Sicurezza – 10 ore - Principi comuni e aspetti applicativi della legislazione vigente in materia di sicurezza; La sicurezza sul lavoro: regole e modalità di comportamento (generali e specifiche).
- Servizio di accompagnamento - 25 ore - Tecniche di animazione; Elementi di problem solving e decision making; Elementi di pronto soccorso.
- Adempimenti amministrativi - 5 ore - Principi di contabilità elementare, rendicontazione, gestione del budget; Principali riferimenti legislativi e normativi in materia.
Attestato finale
Attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento
Chi può partecipare
Persone in possesso di: Diploma di Istruzione secondaria di secondo grado o equivalente conseguito all'estero, per il quale sia valutata l’equivalenza dalla competente autorità italiana.
Conoscenze Linguistiche una o più lingue straniere (viene richiesto il livello C2) e Conoscenze del Territorio Regionale, (conoscenze approfondite della storia dell'arte, dei monumenti, dei beni archeologici, delle bellezze naturali e delle risorse produttive del territorio, in particolare quelle riguardanti le produzioni agroalimentari ed enogastronomiche).
Le conoscenze saranno accertate con un’attività di VERIFICA che consisterà in una PROVA ORALE davanti ad una apposita Commissione.
Le aree tematiche obbligatorie di conoscenze del territorio regionale su cui verterà la prova sono: Il Rinascimento nelle Corti Padane - Siti Unesco Patrimonio dell'Umanità in Emilia Romagna - Destinazioni letterarie in Emilia Romagna - Percorsi musicali in Emilia Romagna - Architettura e urbanistica nelle città d'arte dell'Emilia Romagna - Destinazioni turistiche in Emilia Romagna attraverso i principali Siti e Musei Archeologici - Percorso ebraico in Emilia Romagna: sinagoghe, ghetti, cimiteri e luoghi ebraici - Percorsi medievali nelle città e nei borghi dell'Emilia Romagna - Pittura trecentesca e rinascimentale in Emilia Romagna - Parma, Bologna, Ferrara, Cento attraverso Parmigianino, i Carracci, Guido Reni, Bastianino e Guercino - Il Novecento pittorico in Emilia Romagna: movimenti e avanguardie - Arte, cultura e influssi bizantini in Emilia Romagna - Cultura materiale, tradizioni, folklore e enogastronomia in Emilia Romagna.
I candidati, nella domanda di partecipazione, dovranno indicare la lingua o le lingue straniere per e quali intendono sostenere la Verifica.
All’attività di Verifica possono accedere i laureati in lettere con indirizzo in storia dell'arte o in archeologia o titolo equipollente, per i quali non è obbligatoria la frequenza allo specifico corso di formazione.
Per gli stranieri, è indispensabile una buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta.

